L'agopuntura si fonda su una visione energetica strutturata,
nella quale organi e visceri, psiche e corpo, interno ed esterno, individuo e
ambiente, sono in relazione.
Con l'agopuntura si tenta di ristabilire il flusso corretto
dell'energia psicofisica. Il dolore o le malattie sono trattati tentando di
rimediare le accumulazioni o deficienze locali o sistemiche dell'energia.
Nella tradizione cinese per descrivere i fenomeni energetici che
sono alla base dell'agopuntura si usano allegorie: allegorie tratte
dall'osservazione della natura (energie della terra, del metallo, dell'acqua,
del legno e del fuoco); allegorie ispirate all'antico ordinamento sociale
(imperatore, ministro, vassalli) e alle divisioni amministrative del territorio
(terre del nord, del centro, del sud ecc.).
Uno dei campi dove l'agopuntura è indicata è la terapia di
dolori di varia origine: emicrania, cefalea, torcicollo, strappi muscolari,
traumi, disturbi mestruali dolorosi, coliti, e ogni altro tipo di dolore.
Quanto al dolore, bisogna sottolineare che è un segnale che ci
manda il corpo di qualcosa che non va. Quindi cercare semplicemente di
sopprimerlo è un approccio profondamente sbagliato.Gli esami diagnostici indicati in questi casi
dalla medicina occidentale vanno quindi eseguiti, e bisogna verificare se il
dolore ha origine da alterazioni fisiche di un certo rilievo. Per esempio, i
dolori causati da ernie del disco intervertebrale possono trarre solo un
relativo e temporaneo giovamento dall'agopuntura. In alcuni di questi casi la
terapia più indicata è di altro tipo, e l'agopuntura può avere senso solo come
supporto per ridurre il dosaggio di farmaci antiifiammatori.
Strumenti dell'agopuntura
Tra gli strumenti più usati dall'agopuntore ci sono gli aghi, la
moxa, l'elettrostimolatore.
Gli aghi che si utilizzano sono sterili e monouso. In genere
vengono introdotti solo pochi millimetri, e la puntura è a volte fastidiosa, ma
non dolorosa. Gli aghi vengono mantenuti per una ventina diminuti.
La moxa è un sigaro di artemisia (una pianta molto diffusa), che
viene acceso a un'estremità e avvicinato alla pelle in corispondenza dei punti
di agopuntura, in modo di ottenerne il riscaldamento.
Un’applicazione dell’agopuntura, che è stata sviluppata negli
ultimi decenni da medici cinesi e si sta sviluppando anche in occidente, è
l’induzione di analgesia mediante elettrostimolazione a bassisima intensità
degli aghi infissi nei punti di agopuntura. Questa applicazione dell’agopuntura
è di grande utilità in caso di piccoli interventi (odontoiatria, chirurgia
mini-invasiva addominale, delle articolazioni ecc.), e nei casi in cui l’uso di
farmaci anestetici presenti dei rischi.